6 ottobre 2018
Cadaveria/Necrodeath – Mondoscuro (Italia, Black Tears)
Mi sono avvicinato con curiosità a questo split cd a nome "Mondoscuro", che vede coinvolti gruppi non da poco come Cadaveria e Necrodeath. E? E il risultato, alla fine è un disco particolare, uno split diverso da quel che sono solitamente i dischi così, ma che presenta luci ed ombre.
CD particolare, dicevamo. Questo per come è stato costruito "Mondoscuro": ognuna della band mette sul piatto tre pezzi, ossia una canzone dell'altro gruppo, un pezzo proprio ed una cover. Si parte con la riproposizione di Cadaveria di un grande classico dei Necrodeath: "Mater Tenebrarum", dal seminale "Into the Macabre". La versione di Cadaveria rende giustizia e da nuova linfa vitale ad una canzone uscita ormai quasi 30 anni fa; apprezzabile la parte finale - "Inferno" di Keith Emerson -, in cui compaiono anche diversi ospiti: la soprano Lindsay Schoolcraft (dai Cradle of Filth), Tiziana Ravetti (dramatic soprano), Cristiano Caldera (tenore) e l'organista Ignis Forasdomine. Risultato discreto anche per i Necrodeath sulla rivisitazione della canzone di Cadaveria, anche in questo caso un classico, "Spell". Altro giro, altra cosa, altro pezzo e arriva "Dominion of Pain", con i Cadaveria a loro agio sul loro terreno. Sufficiente ma meno convincente della traccia precedente è "Rise Above" dei Necrodeath, che si riprende verso la fine quando entra in gioco anche la voce ospite, Cadaveria stessa. Ed eccoci quindi alla nota dolente di "Mondoscuro". Parecchio dolente, per il sottoscritto. "Christian Woman", cover dei Type O Negative eseguita dai Cadaveria. E purtroppo l'esecuzione non rende giustizia ad una canzone leggendaria, senza contare che con in mente l'inconfondibile vocione di Peterone Steele, la prova della pur sempre brava Cadaveria farebbe (farà?) storcere il naso a più persone. Chiude il disco una cover ad opera dei Necrodeath, la già usata ed abusata "Helter Skelter" dei Beatles. Ma per quanto la si sia ascoltata in tutte le salse, in qualsiasi modo la si riproponga, "Helter Skelter" fa sempre la sua figura. Così, anche questa versione dei Necrodeath si lascia ascoltare bene.
Tirando le somme, "Mondoscuro" è un disco che, a mio avviso, nulla aggiunge e nulla toglie alla discografia ed alla carriera di Cadaveria e Necrodeath. E' alla fine un album sufficiente ma che, credo, per un "ascoltatore casuale" rischia di finire semplicemente nella pila dei CD dopo un paio d'ascolti. Discorso diverso se si è fans delle suddette bands, nel qual caso potreste trovare sicuramente pane per i vostri denti. Insomma, senza infamia e senza lode, un ascolto "tranquillo" con buona musica. Ma quella cover dei Type O Negative.......
Voto: 3/5
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