6 ottobre 2018
Eisen – 1536 (Italia, self-released)
Quarta uscita discografica per gli Eisen, prima di quello che, stando alla bio presente sulla loro pagina Facebook, è il nuovo e definitivo corso della band. Nati nel 2002, prima di trovare quella che loro definiscono la perfetta amalgama tra membri e sound i nostri rilasciano nel tempo gli EP "Obscure Dimension" (2002) e "Sound of Death" (2007) e l'album "Overcoming All the Barriers" (2009). Il genere proposto oggi dagli Eisen è un discreto Cyber Death Metal - trovo abbastanza improprio l'uso del termine "Djent" in questo caso -, in cui elementi elettronici ben si fondono con il sound estremo proposto dalla band.
Quattro tracce, per un totale di circa 16-17 minuti, compongono "1536" - i gradi con cui si ha il punto di fusione del ferro -. Un EP interessante in ogni sua sfaccettatura, grazie ad un buon lavoro da parte degli Eisen in fase di composizione ed arrangiamento. Tecnicamente ineccepibile, con i synth che non sovrastano il tutto, ma anzi vanno ad integrarsi perfettamente col comparto strumentale, l'unica piccola pecca è riscontrabile nella produzione: una produzione più pulita e "pompata" avrebbe giovato sicuramente, ma siamo davvero a livelli di inezie. E questo perché comunque gli Eisen ci presentano pezzi come l'opener "Scream of Sorrow, Tears of Blood" o come "Forsaken", due belle mazzate mica da ridere. Ma in ogni caso, non male anche le altre due tracce restanti, "Blood on the Wings of a Butterfly" e "Black Rose". Certo, non bastano dei ritmi sincopati per poter menzionare i Meshuggah tra le influenze, ma comunque qui abbiamo del buon materiale per chi ama ascoltare musica che sia tecnicamente di un certo livello.
Che sia arrivato il momento di una svolta definitiva per gli Eisen? Beh, speriamo. Lasciare che qualcosa di così interessante resti confinato nella sfera degli EP da quattro pezzi è un peccato. Per chiudere, due consigli en passant: a voi lettori, di dare un ascolto a questa meritevole band; agli Eisen di scriver da qualche parte per lo meno chi suona cosa, che non sarebbe male, soprattutto per noi scribacchini.
Li aspetto con curiosità alla prossima, sperando che la prossima uscita degli Eisen sia finalmente un Full.
Voto: 3,5/5
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