6 ottobre 2018
Subliminal Fear – Escape from Leviathan (Italia, Inverse Records)
Doverosa premessa: non è stato per nulla facile, per me, recensire questo "Escape from Leviathan", terzo album dei pugliesi Subliminal Fear. Il motivo è presto detto. Nati nel 2002 i Subliminal Fear si sono contraddistinti per essere una delle più interessanti realtà Melodic Death Metal d'Italia, cosa riscontrabile tranquillamente in "Uncoloured World Dying" (2007, Burning Star Records) e, dopo alcuni cambi di line up, "One More Breath" (2012, SG Records).
Nel 2013 i membri originari decidono di rimettersi a suonare assieme, dando alla band un nuovo percorso. Ed il risultato, ahimè, è quello che possiamo ascoltare in "Escape from Leviathan", ossia un Modern Metal in cui si fondono Groove, elementi Cyber ed Industrial, ma anche due delle cose che personalmente meno sopporto: passaggi Djent e una presenza estremamente predominante di voci melodiche e refrain catchy. Sia chiara però una cosa: i Subliminal Fear sono indubbiamente una band validissima, nel genere che suonano. E lo dimostra ampiamente il parco guests presenti sul disco: Guillaume Bideau (Mnemic, Scarve) in "Phantoms or Drones", Lawrence Mackrory (Darkane, Scarve) in "All Meanings They've Torn" e Jon Howard (Threat Signal, Arkaea) in "Evilution".
Tirando le somme, disco e band consigliati agli amanti delle sonorità più moderne e quindi bands come, un esempio a caso, Mnemic. Come detto, i Subliminal Fear eseguono in maniera eccellente quel che fanno e non posso che esser sicuro che questo nuovo corso porterà loro una nuova, grossa schiera di ascoltatori.
Voto: 3/5
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